martedì 26 giugno 2012

La Solitudine


Se ne va in giro con le sue maschere,
spostandosi in silenzio e prediligendo la notte.
E' una stanza deserta, un lontano miagolio.
E' un grillo che canta, il buio in una stanza.
E' un bambino che piange, una vecchia che dorme,
una chiave che apre la porta di una casa troppo vuota.
E' un uomo troppo uomo per scusarsi.
E' una donna troppo donna per perdonare.
E' una bandiera strappata, una foto ingiallita,
un libro impolverato.
Sono due occhi puntati nel vuoto.
Sono queste righe.

                                                                        Alek5

Nessun commento:

Posta un commento